Sterilizzazione
Sterilizzare vuol dire rispettare , amare, proteggere .
Faccio parte di una di quelle categorie di allevatori che è molto scettica a cedere i propri gatti da riproduzione. Allevare non è solo mettere insieme un maschio bello , una femmina bella e venderne il frutto, come la stra grande maggioranza di persone pensa; Allevare è in primis Responsabilità.
I gattili e i rifugi sono pieni dei frutti di gesti guidati dall'irresponsabilità e dall'ignoranza. Non si sterilizza perchè c'è ancora l'assurda convinzione che la gatta abbia il cosidetto "desiderio materno" da appagare. Non si sterilizza perchè non è cosa naturale. Non si sterilizza perchè esiste ancora da parte di molti veterinari la filosofia che lo si debba fare solo dopo la prima cucciolata o dopo la comparsa del primo calore. Non si sterilizza prima dei sei mesi di vita del gatto, senza considerare che la maggioranza dei gatti(prevalentemente le razze a pelo corto) sono in grado di riprodursi già dai 5 mesi, alcune volte anche prima. Si ha ancora la convinzione che il maschio debba cominciare a spruzzare per essere castrato...abitudine che nella maggior parte dei casi non perderà dopo la castrazione.
Allora perchè allevo? Allevare è prendersi la totale responsabilità di piccole vite che non hanno chiesto di venire al mondo, ma ci vengono per contribuire ad un progetto di salvaguardia e di continuità di razza che non esisterebbe se non grazie all'allevamento.
Tutto sta a mio avviso nel come si porta avanti questo progetto di continuità; sarò molto esplicita con un esempio.
Il mio allevamento è composto da tre femmine e un maschio .
Al momento (tre anni di allevamento) sono nate in casa mia tre cucciolate per un totale di 15 cuccioli: tutti sterilizzati tranne una che è rimasta qui con me; il numero dei micini che responsabilmente ho fatto venire al mondo si limita a 15.
Se io avessi ceduto da ripoduzione senza pormi scrupoli solo che la metà di questi micini poniamo 6 femmine e 1 maschio.
Per quel che riguarda me questo è il motivo principale per cui tutti i gatti e cani di razza e non che non fanno parte di un progetto di preservazione dovrebbero essere OBBLIGATORIAMENTE sterilizzati.
La sterilizzazione oltre essere un'arma efficace contro l'abbandono e il randagismo è strumento utile per tutelare la salute del gatto.
Benefici nelle femmine:
La sterilizzazione e’ un intervento sicuro che aumenta la prospettiva di vita del gatto fino a quasi il doppio.
Faccio parte di una di quelle categorie di allevatori che è molto scettica a cedere i propri gatti da riproduzione. Allevare non è solo mettere insieme un maschio bello , una femmina bella e venderne il frutto, come la stra grande maggioranza di persone pensa; Allevare è in primis Responsabilità.
I gattili e i rifugi sono pieni dei frutti di gesti guidati dall'irresponsabilità e dall'ignoranza. Non si sterilizza perchè c'è ancora l'assurda convinzione che la gatta abbia il cosidetto "desiderio materno" da appagare. Non si sterilizza perchè non è cosa naturale. Non si sterilizza perchè esiste ancora da parte di molti veterinari la filosofia che lo si debba fare solo dopo la prima cucciolata o dopo la comparsa del primo calore. Non si sterilizza prima dei sei mesi di vita del gatto, senza considerare che la maggioranza dei gatti(prevalentemente le razze a pelo corto) sono in grado di riprodursi già dai 5 mesi, alcune volte anche prima. Si ha ancora la convinzione che il maschio debba cominciare a spruzzare per essere castrato...abitudine che nella maggior parte dei casi non perderà dopo la castrazione.
Allora perchè allevo? Allevare è prendersi la totale responsabilità di piccole vite che non hanno chiesto di venire al mondo, ma ci vengono per contribuire ad un progetto di salvaguardia e di continuità di razza che non esisterebbe se non grazie all'allevamento.
Tutto sta a mio avviso nel come si porta avanti questo progetto di continuità; sarò molto esplicita con un esempio.
Il mio allevamento è composto da tre femmine e un maschio .
Al momento (tre anni di allevamento) sono nate in casa mia tre cucciolate per un totale di 15 cuccioli: tutti sterilizzati tranne una che è rimasta qui con me; il numero dei micini che responsabilmente ho fatto venire al mondo si limita a 15.
Se io avessi ceduto da ripoduzione senza pormi scrupoli solo che la metà di questi micini poniamo 6 femmine e 1 maschio.
- 6 femmine X 1 cucciolata all'anno(se siamo fortunati) X 4 cuccioli(in media)= 24 micini
- 1 maschio(lui monta continuamente) X 1 fidanzamento al mese = 12 cucciolate X 4 cuccioli (in media a cucciolata) = 48 micini.
Per quel che riguarda me questo è il motivo principale per cui tutti i gatti e cani di razza e non che non fanno parte di un progetto di preservazione dovrebbero essere OBBLIGATORIAMENTE sterilizzati.
La sterilizzazione oltre essere un'arma efficace contro l'abbandono e il randagismo è strumento utile per tutelare la salute del gatto.
Benefici nelle femmine:
- Riduzione della probabilità di comparsa di neoplasie mammarie
- Si elimina il rischio di cancro all'utero e altre patologie dell'apparato riproduttivo quali piometre.
- Previene la trasmissione di malattie mortali quali FIV (HIV felino)e FELV (leucemia felina) contratte attraverso lo scambio di sangue e liquidi organici.
- Le femmine smettono di andare in calore e quindi cessano gli interminabili miagolii (ululati se parliamo di siamesi) diurni e notturni che si susseguono per 7/10 giorni ,se si è fortunati, una volta al mese. Capita spesso che anche le femmine urinino fuori dalle lettiere in periodo di calore per attirare con il loro odore i maschi; questo comportamento nelle femmine cessa completamente.
- Aumenta in maniera esponenziale la socievolezza e l'attaccamento alle persone e alla propria casa, abbatte notevolmente la voglia di scappare.
- Riduzione della probabilità del il cancro alla prostata
- Previene la trasmissione di malattie mortali quali FIV (HIV felino)e FELV (leucemia felina) contratte attraverso lo scambio di sangue e liquidi organici.
- Si elimina il problema delle fastidiose marcature di urina .
- Aumenta in maniera esponenziale la socievolezza, diviene meno incline alle zuffe e alle fughe, conseguentemente meno soggetto ad incidenti stradali.
La sterilizzazione e’ un intervento sicuro che aumenta la prospettiva di vita del gatto fino a quasi il doppio.
Sterilizzazione Precoce
Sebbene la sterilizzazione degli animali domestici sia già da molti anni consigliata e praticata dai veterinari, studi più recenti hanno imposto nuove evidenze circa l'età in cui è più giusto eseguire l'intervento.
La sterilizzazione prepubere si esegue prima che il gatto abbia raggiunto la maturità sessuale. Non è raro vedere cuccioli di Thai già in grado di riprodursi all'età di 5 mesi, caratteristica che sottolinea la precocità dello sviluppo scheletrico, metabolico e sessuale di questa razza.
VANTAGGI DELLA STERILIZZAZIONE PREPUBERE.
1. L'intervento è più semplice e veloce, il tempo di anestesia più breve, l'insorgenza di complicanze è più rara
2. Il decorso post-operatorio è più favorevole e rapido ed è gestito dall'allevatore e dal veterinario di fiducia
3. Si possono prevenire le patologie neoplastiche e non (ad esempio cisti ovariche e piometra) a carico dell'apparato genitale
La sterilizzazione precoce è l'unico mezzo che consente di fare prevenzione oncologica nella femmina: è ormai ampiamente dimostrato che nella cagna e nella gatta i tumori mammari sono ormono-dipendenti, ossia rappresentano il risultato di una risposta anomala da parte delle cellule della ghiandola mammaria alla stimolazione prolungata da parte degli ormoni prodotti dalle ovaie. E' stato provato inoltre che l’azione cancerogena degli ormoni sessuali è cumulativa, cioè aumenta esponenzialmente ad ogni calore. La probabilità di sviluppare un tumore mammario per una cagna sterilizzata prima del primo calore è pari allo 0,05%, ma diventa pari all’8% nelle cagne sterilizzate dopo il primo calore e al 26% nelle cagne sterilizzate dopo il secondo calore; dopo i due anni di età, nemmeno la sterilizzazione è più in grado di prevenire l’insorgenza di neoplasie mammarie, perché l’azione svolta dagli ormoni sulle ghiandole è ormai troppo avanzata. Lo stesso avviene nelle gatta, nella quale il 90% dei tumori mammari è di natura maligna ed è purtroppo diagnosticabile solo in fase avanzata. In quest'ottica l'ovarioisterectomia (la rimozione delle ovaie e dell'utero) in età prepubere consente un significativo abbattimento del rischio.
BIBLIOGRAFIA
Bonagura, J. Current Veterinary Therapy 12. W.B. Saunders Co. Philadelphia, PA; 1995.
Rutteman, GR; Withrow, SJ; MacEwen, EG. Tumors of the mammary gland. In Withrow, SJ; MacEwen, EG (eds). Small Animal Clinical Oncology. W.B. Saunders Co. Philadelphia, PA; 2001:455-477.
Sorenmo K. Canine mammary gland tumors. Veterinary Clinics of North America: Small Animal Practice 2003; 33: 573-596.
Sorenmo K, Shofer F, Goldschmidt M, et al. Effect of spaying and timing of spaying on survival in dogs with malignant mammary epithelial tumors. Journal of Veterinary Internal Medicine 14:266-270, 2000.
Stratmann N, Failing K, Richter A, Wehrend A. Mammary tumor recurrence in bitches after regional mastectomy. Veterinary Surgery. 2008;37(1):82
La sterilizzazione prepubere si esegue prima che il gatto abbia raggiunto la maturità sessuale. Non è raro vedere cuccioli di Thai già in grado di riprodursi all'età di 5 mesi, caratteristica che sottolinea la precocità dello sviluppo scheletrico, metabolico e sessuale di questa razza.
VANTAGGI DELLA STERILIZZAZIONE PREPUBERE.
1. L'intervento è più semplice e veloce, il tempo di anestesia più breve, l'insorgenza di complicanze è più rara
2. Il decorso post-operatorio è più favorevole e rapido ed è gestito dall'allevatore e dal veterinario di fiducia
3. Si possono prevenire le patologie neoplastiche e non (ad esempio cisti ovariche e piometra) a carico dell'apparato genitale
La sterilizzazione precoce è l'unico mezzo che consente di fare prevenzione oncologica nella femmina: è ormai ampiamente dimostrato che nella cagna e nella gatta i tumori mammari sono ormono-dipendenti, ossia rappresentano il risultato di una risposta anomala da parte delle cellule della ghiandola mammaria alla stimolazione prolungata da parte degli ormoni prodotti dalle ovaie. E' stato provato inoltre che l’azione cancerogena degli ormoni sessuali è cumulativa, cioè aumenta esponenzialmente ad ogni calore. La probabilità di sviluppare un tumore mammario per una cagna sterilizzata prima del primo calore è pari allo 0,05%, ma diventa pari all’8% nelle cagne sterilizzate dopo il primo calore e al 26% nelle cagne sterilizzate dopo il secondo calore; dopo i due anni di età, nemmeno la sterilizzazione è più in grado di prevenire l’insorgenza di neoplasie mammarie, perché l’azione svolta dagli ormoni sulle ghiandole è ormai troppo avanzata. Lo stesso avviene nelle gatta, nella quale il 90% dei tumori mammari è di natura maligna ed è purtroppo diagnosticabile solo in fase avanzata. In quest'ottica l'ovarioisterectomia (la rimozione delle ovaie e dell'utero) in età prepubere consente un significativo abbattimento del rischio.
BIBLIOGRAFIA
Bonagura, J. Current Veterinary Therapy 12. W.B. Saunders Co. Philadelphia, PA; 1995.
Rutteman, GR; Withrow, SJ; MacEwen, EG. Tumors of the mammary gland. In Withrow, SJ; MacEwen, EG (eds). Small Animal Clinical Oncology. W.B. Saunders Co. Philadelphia, PA; 2001:455-477.
Sorenmo K. Canine mammary gland tumors. Veterinary Clinics of North America: Small Animal Practice 2003; 33: 573-596.
Sorenmo K, Shofer F, Goldschmidt M, et al. Effect of spaying and timing of spaying on survival in dogs with malignant mammary epithelial tumors. Journal of Veterinary Internal Medicine 14:266-270, 2000.
Stratmann N, Failing K, Richter A, Wehrend A. Mammary tumor recurrence in bitches after regional mastectomy. Veterinary Surgery. 2008;37(1):82